Chi siamo

Mosaici Appiani, la storia di Appiani - ceramiche made in Italy

La storia

Fondata a Treviso nel 1873, la Ceramica Appiani è sempre stata presente con i suoi prodotti sul mercato nazionale ed internazionale. Dalla produzione di fregi, coppi e mattoni, per cui ricevette molteplici riconoscimenti in Italia e all’estero, si passa, nei primi anni del 1900, a quella di piastrelle pressate con polvere d’argilla e si realizzano nuovi sistemi per la lavorazione e la cottura dei materiali. Nel 1910 il fondatore Graziano Appiani dà il via alla produzione delle prime mattonelle ceramiche colorate e costruisce il “ villaggio Eden” per la vita e il benessere delle proprie maestranze, con case, ristorante, cinema e teatro, primo esempio di imprenditoria illuminata.

La tradizione

Durante il ventennio fascista le commesse sono relative alle pavimentazioni di caserme, hangar, ospedali e stazioni. Successivamente agli eventi bellici inizia la produzione del famoso “gres rosso” che ha contraddistinto l’azienda nel periodo della ricostruzione e del boom economico. Nel 1960 la famiglia Appiani inizia una politica di rinnovamento e sviluppa collaborazioni con progettisti e designer come Giò Ponti e Pompeo Pianezzola. Nel decennio seguente viene costruito un innovativo impianto per la produzione di gres smaltato con l’esclusiva tecnologia della “monopressocottura”. Negli anni ‘90 la famiglia Bardelli, affermato marchio del settore, rileva l’azienda e, recuperandone le antiche tradizioni, sviluppa la produzione del mosaico ceramico. Nel 2000 viene realizzato il totale rinnovamento degli impianti produttivi introducendo la più spinta automazione e la completa computerizzazione.

La creatività

Appiani è ceramica per l’architettura ad alto contenuto estetico per la massima espressione della creatività legata alla funzionalità. Singoli prodotti e moduli compositi che i progettisti sono liberi di articolare in disegni e composizioni di forte valore decorativo e architettonico. Composizioni che parlano della creatività della vita e dell’inventiva dei loro progettisti.

Appiani riscopre il fascino dei materiali di antica produzione come il mosaico e propone colori, formati e finiture per realizzare superfici multimateriche e campiture policromatiche, accostando forme e dimensioni della tradizione ceramica.

La tecnologia

La produzione si articola in prodotti complementari ed integrabili tra loro realizzati con diverse tecnologie produttive.

La Monopressocottura consente di ottenere prodotti ceramici i cui smalti e argille vengono pressati a secco. L’elevata temperatura di cottura garantisce al prodotto eccezionali qualità di durata e di resistenza ideali per molteplici applicazioni a pavimento e a rivestimento, sia in interno che in esterno. La “Bicottura” prevede due cotture distinte per il supporto e per lo smalto successivamente applicato. Con tale tecnologia si ottengono superfici opache o brillanti con un ottima definizione dei colori per un uso prevalentemente a rivestimento. Il “Gres porcellanato smaltato” si ottiene dalla cottura a temperatura molto elevata di un supporto compatto ricoperto in superficie con smalti selezionati e particolarmente tenaci e trova impiego a pavimento in ambito residenziale e commerciale a traffico moderato.

Il gruppo Altaeco

Appiani fa parte del gruppo Altaeco assieme ad altre tre realtà del mondo ceramico di eccellenza: Ceramica Bardelli, Gabbianelli e Ceramica Vogue.

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Altaeco